La casa delle favole

Chiamata da me “casa delle favole” perché ricca di statue e dipinti sulle pareti e su alcuni oggetti. La casa era abitata da due fratelli (entrambi docenti) , i quali, dopo la morte del padre sul lavoro per causa di natura elettrica vennero privati totalmente della corrente elettrica dalla madre. Passarono quindi tutta la vita senza corrente, utilizzando solo candele, stufe a legna e il tempo dopo lavoro a creare statue e pitture.